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Cos’è il feedback: significato e a cosa serve davvero
Sei alla prima nomina come team leader. Marco, uno dei tuoi collaboratori, consegna report sempre in ritardo. Lo sai da settimane, ma ogni volta rimandi: non vuoi sembrare il capo che controlla, non sai come dirlo, hai paura che la prenda male. Risultato? Il ritardo continua, tu accumuli frustrazione e quando esplodi lo fai male,…
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Come delegare: la guida pratica per neo-manager
Sono le 19:40 e Marco è ancora in ufficio. Il suo team è uscito alle 18. Lui sta rifacendo il report che aveva passato a un collaboratore, perché “tanto faccio prima io”. È la terza sera questa settimana. Marco non ha un problema di carico di lavoro: ha un problema di delega. E finché non…
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Obiettivi SMART: come scriverli davvero (esempi e modello)
Assegni un compito a Sara: “Migliora la gestione delle email del team”. Due settimane dopo chiedi a che punto è. Lei ti guarda perplessa: per lei “migliorare” voleva dire rispondere più in fretta, per te significava ridurre gli errori. Nessuno dei due ha torto, perché l’obiettivo non diceva niente. Questo è il prezzo di un…
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Comunicazione assertiva per chi guida un team
Hai promesso un report per venerdì che non riuscirai a chiudere. Un collaboratore ti chiede l’ennesimo permesso last minute. Il tuo capo ti scarica un progetto extra a fine giornata. In tre situazioni hai due opzioni sbagliate davanti: ingoiare e accumulare frustrazione, oppure esplodere e bruciarti credibilità. La comunicazione assertiva è la terza via, ed…
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Onboarding: la guida del manager al primo collaboratore
Lunedì mattina, ore 9:00. Il nuovo collega — chiamiamolo Marco — è seduto a una scrivania senza badge, senza accesso alla mail, con un PC ancora da configurare. Tu sei in riunione fino alle 11. Lui aspetta. A pranzo non sa con chi andare. Alle 18 torna a casa con una sola certezza: “Forse ho…
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Team building: attività che funzionano davvero
Hai organizzato l’escape room. Il team si è divertito, ha fatto foto, qualcuno ha pure vinto la sfida. Lunedì mattina, però, Marco continua a non passare le informazioni a Sara e le riunioni restano silenziose come prima. Hai speso budget e un pomeriggio intero, e la coesione del gruppo è esattamente dov’era venerdì. Il problema…
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Da gruppo a team: le fasi che ogni leader deve guidare
Hai messo insieme cinque persone capaci, hai assegnato gli obiettivi e ti aspettavi che il lavoro filasse. Invece le riunioni si allungano, due collaboratori si evitano, e ogni decisione torna sulla tua scrivania. Il problema non sono le persone: hai un gruppo, non un team. Sono due cose diverse, e la differenza la costruisci tu.…
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Burnout sul lavoro: riconoscerlo e prevenirlo (anche come manager)
Non è la stanchezza di una settimana pesante. È quella sensazione di svuotamento che non passa con il weekend, il cinismo verso un lavoro che prima ti piaceva, la sensazione di non combinare nulla nonostante le ore infinite. Il burnout da lavoro non è “essere un po’ stressati”: è una condizione precisa, con cause precise…
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Quiet quitting: cos’è, perché succede e come intervenire
Un tuo collaboratore fa esattamente quello che gli chiedi. Né più né meno. Arriva, esegue i compiti assegnati, non si offre mai per niente di extra, non propone idee, alle riunioni tace. Sulla carta non c’è nulla da contestare. Eppure sai che qualcosa si è spento. Si chiama quiet quitting, ed è uno dei segnali…
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Micromanagement: cos’è, come riconoscerlo e come smettere
Se controlli ogni email prima che parta, se vuoi essere in copia su tutto, se ti ritrovi a rifare il lavoro dei tuoi collaboratori “perché così è fatto bene”, hai un problema. Si chiama micromanagement, ed è il modo più rapido per spegnere un team e bruciare te stesso. La cosa scomoda è che quasi…